24 November, 2006

Diamond (Via Verdi, 1986) Sentita una volta, non l’ho più dimenticata. Mi ci sono voluti più di 10 anni per capire che era cantata da un gruppo italiano.

18 and life (Skid Row, Skid Row, 1989) Sognare di mettersi facilmente nei guai, un video accattivante, la furia di Joan Sebastian Bach.

Youth gone wild (Skid Row, Skid Row, 1989) Si piazza tra i primi 25 inni generazionali che ho apprezzato fra i 15 e i 20 anni.

My baby just cares for me (Nina Simone, 1987) Il pezzo è di 30 anni prima, ma esce nell’87. Piano, contrabbasso e spazzole di batteria come accompagnamento. Bello, semplice, indimenticabile.

Jump (Van Halen, 1984, 1984) Non per la splendida intro di tastiere, non per David Lee Roth, non per l’assolo con un tempo di batteria che solo lui sa perchè. Quando entravo alla festa del mio matrimonio, suonavano questa.

Take on me (A-Ah, Hunting high and low, 1985) Una delle canzoni sulle quali sono state fatte più cover in assoluto, e in diversi generi, punk, hardcore, metal, acappella. Straordinaria la voce di Morten Harket, questa è l’unica cosa che non si può trasfigurare. Il resto è talmente bello che sta bene con tutto.